Alessandro Cecchi Paone attacca: “Non mi fanno lavorare in tv perché sono gay”

Alessandro Cecchi Paone attacca: “Non mi fanno lavorare in tv perché sono gay”

Alessandro Cecchi Paone niente programmi dopo coming out

Il famoso e popolare giornalista scientifico Alessandro Cecchi Paone ha ammesso in un’intervista rilasciata alla rivista di gossip “Vip” che da quando ha fatto coming out nel 2004 la sua carriera ha subito delle ripercussioni negative sul piano lavorativo e professionale, in particolar modo con la Rai. Il noto giornalista ha precisato di essere ospite quasi tutti i giorni delle emittenti nazionali e ha una visibilità enorme, ma l’Azienda non ha il coraggio di affidare la conduzione di un programma a una persona dichiaratamente omosessuale e dichiaratamente laica.

Nonostante tutto Alessandro Cecchi Paone, che ha avuto una storia gay con un calciatore di Serie A, ha affermato che si sente meglio con se stesso e con le persone. «Ad avvantaggiarsene è stata la qualità della vita – ha spiegato Cecchi Paone -. Dormi meglio, ti svegli meglio e gli altri hanno la spinta a essere più autentici nei tuoi confronti, in ogni aspetto, non solo in quello delle preferenze sessuali e sentimentali».

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Lun 20/06/2011 da

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21 giugno 2011 14:00

mio caro cecchiPAVONE in tv non lavori perchè sei arrogante e presuntuoso non perchè sei gay ci vuole umiltà nella vita e tu ne possiedi veramente poca..non usare la tua omosessualità per questi fini che fai girare le palle a tutti

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Mrco 3 luglio 2011 01:26

E’ la classica scusa, nessuno crede piu’ in lui per le stronzate e le cose che va facendo in giro… non ti fanno lavorare non perche’ tu sei gay, ma perche’ sei un CRETINO!!!!!!!

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