Lapo Elkann: pubblicati su Oggi gli scatti proibiti
Alcuni giorni fa vi avevamo annunciato di alcuni scatti proibiti che riguardavano il manager e imprenditore italiano, Lapo Elkann. Ebbene alcuni scatti fotografici che sarebbero stati oggetto di ricatto nei confronti del rampollo della famiglia Agnelli sono stati pubblicati in esclusiva dal settimanale “Oggi” accompagnati da una lunga intervista al re dei paparazzi italiani: Fabrizio Corona. Questi scatti proibiti hanno dato il via alla nuova indagine relativa ai ricatti nei confronti di vip italiani e coordinata dal pm di Milano Frank Di Maio che è stata subito ribattezzata “Vallettopoli 2″.
Sarebbero stati ricattati secondo gli inquirenti numerosi personaggi dello spettacolo ma anche politici e imprenditori italiani. Uno su tutti il giovane Lapo Elkann. Secondo l’accusa il giovane Elkann avrebbe sborsato una cifra superiore ai 200mila euro, si parla anche di 300mila euro, per togliere dal mercato foto compromettenti che avrebbero leso la sua immagine dopo lo scandalo del 2005. In quell’occasione fu pizzicato per la prima volta in compagnia di una transessuale in casa sua e rischiò anche la vita per overdose di cocaina.
Secondo i beni informati oltre alle foto pubblicate su Oggi ce ne sarebbero delle altre che ritraggono Lapo Elkann in compagnia di un’altra transessuale al Bois de Boulogne di Parigi. Le foto che invece sono state pubblicate sul noto settimanale diretto da Andrea Monti inquadrano la macchina di Lapo Elkann, una Ferrari F430 gialla, in sosta su viale Monza nei pressi di un appartamento dove si prostituiscono le transessuali.
In altre foto viene pizzicato Lapo Elkann con un cappello in testa che dopo essere uscito dall’appartamento ritorna nella sua auto mentre in altre foto compare di spalle una transessuale mora e abbastanza alta. La transessuale in questione è una brasiliana, cioè un viado, che è fuggita da Milano quando le foto, probabilmente scattate da cittadini e non da paparazzi professionisti, sono iniziate a circolare nelle redazioni dei giornali.






















Loading ...







