Lele Mora rimane in carcere: “Non ce la faccio più”

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Trasmissione Alballoscuro

Niente da fare. L’agente dei vip, Lele Mora, deve rimanere in carcere. I giudici del Tribunale del riesame di Milano hanno respinto la richiesta dei domiciliari avanzata dagli avvocati del famoso e popolare manager dei personaggi famosi. Il grande amico di Silvio Berlusconi, Lele Mora, ha patteggiato 4 anni e 3 mesi per la bancarotta della sua società, la LM, fallita nel giugno 2010 con un buco da 8,5 milioni di euro.

Quando i legali hanno comunicato il verdetto del Tribunale del riesame all’agente dei vip, Lele Mora si è sfogato: “Non ce la faccio più”. «Mi stupisce che arrivati a questo punto – ha detto l’avvocato Luca Giuliante – non si sia presa in considerazione la sproporzionalità tra la misura e le esigenze cautelari». Solamente alcuni giorni fa Lele Mora ha tentato di uccidersi nel carcere di Opera (Milano), dove è rinchiuso da oltre sei mesi.

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