Domenica scorsa si è celebrata presso la sala congressi dell’Hotel Melià di Milano la prima Convention Europea Ufficiale su Michael Jackson. All’evento mediatico hanno partecipato numerosi ospiti: Brian Oxman, Kathryn Milfsky, il rabbino Shmuley Boteach, e Sony Pictures Italia. Un appuntamento per discutere e approfondire la vita professionale e umana della popstar Michael Jackson svelando particolari non ancora noti al grande pubblico. In particolar modo il rabbino Shmuley Boteach si è dilungato molto su alcuni aspetti della vita del Re del Pop che sono stati trascritti nel suo libro.
Il referto dell’autopsia sulla morte di Michael Jackson è stato reso noto ieri. L’autopsia effettuata dal medico legale di Los Angeles ha confermato i sospetti e le indiscrezioni della vigilia. La morte di Michael Jackson è avvenuta per una “intossicazione acuta di Propofol“. Sul corpo della più grande icona musicale di tutti i tempi è stato trovato il potente sedativo in grandissime quantità. Secondo gli esperti la quantità di Propofol trovato nel corpo di Michael Jackson era l’equivalente di quelle utilizzate per le grosse operazioni chirurgiche. Il referto ha inoltre confermato la presenza di numerose cicatrici.
Grande spettacolo e tanta commozione durante la 52esima edizione dei Grammy Awards svoltasi allo Staples Center di Los Angeles. Una cerimonia fantastica e meravigliosa che ha visto esibirsi sul palco i migliori cantanti del mondo. Allo stesso tempo sono stati premiati gli artisti dell’anno. La cantante Beyonce ha sbancato in assoluto portandosi a casa ben 6 Grammy Awards. Ma il momento più toccante ed emozionante della serata è stato il tributo al Re del Pop, Michael Jackson, il cui premio alla carriera è stato consegnato ai suoi due figli: Prince Michael e Paris.
L’FBI ha pubblicato un dossier segreto sulla più grande icona musicale di tutti i tempi: Michael Jackson. Il dossier comprende 333 pagine di documenti ed è suddiviso in sette sezioni. Nei documenti che l’FBI ha deciso di renderli di pubblico dominio. Dalla quantità innumerevole di materiale spuntano due accuse di pedofilia e un tentativo di estorsione ai danni della grande star americana. Le accuse di pedofilia risalgono una al 1993 e l’altra al 2004. Si allude anche a un’inchiesta per pedopornografia avviata nel 1997 e mai conclusa per mancanze di prove attendibili.
Si torna a parlare del defunto Michael Jackson, grazie alla pubblicazione dell’ultimo libro dedicato all’eterno bambino della musica pop, intitolato: “Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere” composto da una raccolta di conversazioni tra Michael ed il rabbino Shmuley Boteach, avvenute tra l’agosto del 2000 e l’aprile del 2001. Da alcune citazioni del libro che il Tgcom riporta integralmente, si evince la delusione della defunta star, nei confronti di Hollywood e soprattutto di un’altro personaggio molto noto nel mondo della musica. Stiamo parlando ovviamente di Madonna.
E’ stato venduto per 350 mila dollari il guanto di Michael Jackson messo all’asta a New York. L’acquirente anonimo è un cittadino americano che ha speso in totale quasi 500 mila dollari fra cimeli di Michael e strumenti appartenuti ad altre star della musica internazionale.
Prima di chiamare i soccorsi, il Dottor Conrad Murray ha atteso un’ora. Lo rivelano alcuni documenti ufficiali resi pubblici nei giorni scorsi a Las Vegas. Inquietante verità sulla morte di Michael Jackson.
E’ nota a tutti la vicenda di Michael Jackson legata alle accuse di molestie sessuali ai minorenni. Evan Chandler, 65 anni, l’uomo che lo accuso nel 1993 è stato trovato morto. Pare si sia suicidato perchè temeva di essere perseguitato dai fan.
Guai in casa Jackson. Il padre di Michael, Joe, vuole i soldi. Il patriarca rivendica una parte della proprietà del figlio scomparso. Joe sostiene infatti che il Re del Pop lo supportava economicamente già da diversi anni prima della sua morte.
Come ogni anno, Forbes ha stilato la classifica dei vip defunti più ricchi del mondo. Al primo posto quest’anno Yves Saint Laurent grazie anche alla vendita della sua collezione d’arte. Quest’anno anche alcune defezioni storiche come Marilyn Monroe, James Dean e Steve McQueen. Michael Jackson è terzo.
I figli di Michael Jackson non hanno superato il lutto del padre. Sembrerebbe proprio che i tre ragazzini siano in cura da uno psicoterapeuta. A darne notizia è la zia La Toya Jackson.
A gridare a gran voce che “This is it”, il primo singolo che verrà pubblicato dopo la morte di Michael Jackson non è un singolo inedito, è un’altro cantante famosissimo, Paul Anka, venuto al successo negli anni passati grazie alla canzone “Diana” che ora rivendica la paternità della canzone scritta a quattro mani con Michael.