Quando ti chiami Hugh Hefner puoi anche permetterti di mollare due bellissime giovani ventenni, dopo una “relazione sentimentale” durata un’anno, senza battere ciglio. Consapevole del fatto che nonostante l’età avanzata potrai rimpiazzarle nel giro di poco tempo senza troppi problemi. Questo è quello che è accaduto al patron della celebre rivista di Playboy, Hugh Hefner che dal suo account Twitter ha comunicato che le due gemelline Kristina and Karissa Shannon hanno deciso di lasciare la famosa mansion.
Come anticipato qualche post fa ecco le immagini inedite di Tara Reid in topless per il numero di gennaio di Playboy, dove l’attrice di American Pie, mette ben in evidenza l’ottimo risultato dei recenti interventi chirurgici, che mircolosamente hanno fatto sparire i vistosi inestetismi presenti sul corpo dell’attrice. Topless ed ammiccamenti in queste foto hot con tanto di orecchie lunghe per la neo coniglietta Tara Reid.
Molti di voi non conoscono ancora Sarah Nile, ma i meglio informati sanno che Sarah è una ragazza esuberante dall’indubbia bellezza, che sicuramente sa come giocare le sue carte migliori, ovvero bellezza malizia e sensualità.
Sarah Nile è stata una coniglietta di Playboy, ed ora rischia di continuare la sua strada nel mondo dello spettacolo, nella casa del Grande Fratello.
I bambini a letto perchè si parla del bollentissimo calendario 2010 di Playboy. Uno dei lunari più attesi ogni anno. E non delude mai i signori maschietti di certo. Donne bellissime, sexy, maliziose, conturbanti. Insomma roba da far girare la testa quest’anno come ogni anno del resto. E’ forse l’unico calendario che mette da parte ogni pudore e mostra corpi di donna come mamma li ha fatti con tutte le loro forme. Dodici scatti diversi tra loro ma tutti very very hard. Da non perdere per accendere i bollori maschili.
Le hanno offerto un milione e mezzo di euro per posare nuda su Playboy. Ma lei dice di no! La coraggiosa è Leona Lewis che, come riporta The Sun, non ha ceduto alle lusinghe di Hugh Hefner.
Secondo voi poteva mancare proprio lei su Playboy? Direi di no. Valeria Marini non si fa mancare nulla quando si tratta di mettere in mostra il suo corpo. E cosi eccola senza veli, o quasi, sul noto magazine.
Playboy ha deciso di celebrare la bellezza di alcune figlie d’arte. Importanti i nomi: Geldof, Richards, Tyler e Rossdale. Le ragazze si sono offerte in posizioni super sexy. Sono tutte molto belle e sensuali.
La Miss Luglio di Playboy si chiama Erika è italiana e ha 22 anni. Ginnasta, mostra un fisico perfetto e si presenta maliziosa al punto giusto dalle pagine del noto magazine di Hugh Hefner.
Era inevitabile e anzi mi stupisco sia passato tanto tempo prima di vedere la splendida Belen Rodriguez sulle pagine di Playboy Italia. La showgirl si mostra in copertina e in alcune foto davvero hot nel numero in edicola in questi giorni.
Dalle pagine di Playboy arriva una nuova bellezza. E’ Inna Poepnko, ragazza russa dal corpo mozzafiato e dalla grande sensualità che ha conquistato la nota rivista di Hugh Hefner, la straordinaria bellezza dell’Est è stata nominata Playmate dell’anno 2009.
Gloria Patrizi è al suo debutto come Playmate di Playboy. Appare sul numero di giugno del celebre magazine fondato da Hugh Hefner e tornato in Italia dopo anni di assenza.
Anche Martina Stella ha finalmente ceduto alla proposta “indecente” di Playboy, di posare senza veli per la rivista di Hugh Hefner. Ma se vi aspettate di poter finalmente ammirare le grazie nude della bellissima Martina Stella, rimarrete delusi.
Questo periodo di crisi si stà davvero facendo sentire un pò per tutti, perfino Hugh Hefner, il vecchietto più arzillo del mondo, stà facendo fatica a tirare a fine mese, visto che il suo impero, costituito dal famoso magazine Playboy, versa in una situazione davvero critica, sotto il punto di vista economico.
La Playmate del 2009 è la splendida modella africana Ida Ljungqvist. Si tratta della prima ragazza di Playboy originaria del continente africano. Una bella ragazza ma anche un bel cervello: parla tre lingue ed è figlia di un funzionario dell’Unicef.